Allora, Buon inizio di settimana!!
Che mi piace di questo nuovo Mika? Intanto il rinnovato entusiasmo, che mi sembrava un po' spento l'estate scorsa. Poi la "semplicità" delle canzoni, e, come al solito i testi. La mia preferita resta Make you Happy, la trovo così intensa, ormai apprezzo pure il finale spumeggiate. Poi non so, canticchio senza più fastidio Clebrate, come se la conoscessi da sempre.
Mi sembra molto carina The Origin of Love; anche li, questo testo dedicatissimo la fa da padrone. Ci ha messo dentro pure il padre eterno, con una semplicità e naturalezza invidiabile. Non c'è nulla da fare, sa scrivere.
Non capisco perché nel forum inglese ce l'abbiano tanto con la parola nicorette, io la trovo molto divertente.(molto peggio un po' di anni fa quando schiacciava i tasti del telefono per cancellare messaggi e persone, tristezza vera!) Chiunque avrebbe parlato delle peggio droghe, lui della.. nicotina.. !
Di fatto oggi non c'è nulla di più trasgressivo: in America se fumi per strada ti guardan malissimo, qui non si può fumare più da nessuna parte, sui pacchetti ti scrivono le peggio cose. Insomma, correre a trecento all'ora nella notte è molto più socialmente accettabile che succhiare accanitamente quelle costosissime cose mortali e puzzolenti, che fanno male a te e soprattutto, ti dicono, a chi hai attorno. Per non parlare dei bimbi e del pericolo che corrono!!.. La nicotina, ragnatela mortale, è il vero diavolo! E Mika, giustamente, la cita , assieme al'ipercalorico e colesterolico cioccolato, come le peggiori delle droghe...E' spiritoso , è uno buffo e spiritoso e naturalmente intelligente.. secondo me manco lo sa..
Poi non c'è dramma, di solito le canzoni d'amore sono sempre un po' drammatiche, questa è apertissima, sfacciata e col sorriso sulle labbra! Ma viva la faccia!
Lola, mbah.. Lola potrebbe essere realmente la più interessante, sia per il testo abbastanza lineare ma acuto e dolce che per le sonorità ripetute a goccia all'inizio e cantilenanti poi. Per il momento mi astengo dal commentarla, devo trovare una buona registrazione a sentirla quella quarantina di volte, poi dirò..
Nulla è male però, è leggero, ma meno di ciò che sembra, come sempre. E' felice, come dicevo all' inizio, gioioso e comunicativo come non mai. E, anche solo per questo, mi pare giusto tardare ogni giudizio, e ponderare ogni parola.
Credo che la felicità e la sincera generosità artistica sia così rara, per cui non critico, taccio e sorrido con lui.