mari62

Mika in Italian Press 2018

Recommended Posts

VH1

broadcast "Mika Live at Olympia" on tonight ( 6th January, 2018 )21: 20.

 

:thumb_yello: LIVE streaming : http://www.vh1.it/tv/

 

 

VH1.thumb.png.f84adb0608670bb83fce9214dc61816e.png

 

  • Like 4

Share this post


Link to post
Share on other sites

TV Sorrisi e Canzoni

  • N.2 – 9 Gennaio 2018

5a5537182a238_TVSorrisieCanzoniN.29Gennaio2018-15.thumb.jpg.c90f8de16b6585228106e0c220bd3255.jpg

 

5a553739b4700_TVSorrisieCanzoniN.29Gennaio201815.thumb.jpg.320084d596f3729216ccfa118ecb1be1.jpg

 

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

ADN Kronos

2018/01/10/mika-rifiutato-sanremo

 

SPETTACOLO    
Mika: Ho rifiutato Sanremo

  • Mika (AdnKronos)
  • Pubblicato il: 10/01/2018 14:12

"Mi è stato proposto di condurre il Festival di Sanremo , mi hanno chiesto se fossi interessato; non è stata però un'offerta chiara. Ho risposto che onestamente non ero a mio agio nel fare una cosa del genere: per me è troppo presto per condurre Sanremo; è il più grande show in Italia, si deve farlo con grande esperienza, non basta il senso dello show, altrimenti diventa facile cadere nel rischio della superficialità". Lo ha detto il cantante Mika a Firenze, parlando con i giornalisti, a margine della consegna dell'onorificenza delle Chiavi della Città da parte del sindaco Dario Nardella.

 

La preparazione del Festival di Sanremo, ha sottolineato Mika,
richiede "un lavoro profondo, devi sporcarti le mani e conoscere la cultura pop dell'Italia di oggi e soprattutto del passato".

 

A Festival di Sanremo quest'anno come ospite "non ci sarò; quest'anno lo guarderò da lontano - ha chiarito il popolare cantante - L'anno scorso l'ho visto sul mio divano, bevendo troppo vino rosso e mangiando troppo cioccolato con Roberto Bolle. Sanremo è molto divertente, è come una soap opera, un musical di quattro serate. E' uno spettacolo molto affascinante".

 

Alla domanda se tra i cantanti in gara ce n'è qualcuno per cui fa il tifo, Mika ha risposto: "dipende, dobbiamo vedere, tutto cambia quando gli artisti salgono sul palco. A Sanremo c'è questa magia per cui un artista cambia sul palco. Un piccolo artista di cui tutti dicono che andrà a casa sul palco poi diventa molto diverso e prende spazio, mentre un altro magari più grande sul palco di Sanremo diventa più piccolo. C'è questo aspetto trasformativo sul palco di Sanremo. E' questo è anche quello che tutta la gente a casa vuole vedere".

"Le cose che funzionano a Sanremo sono le cose più semplici. Conta il rapporto umano: questi artisti che scelgono di mettersi in gioco ed entrare per una settimana nel salotto di tutti gli italiani", ha concluso Mika.

 

Mika è intervenuto anche a proposito del discusso cambiamento del finale della 'Carmen', promuovendolo:

"Mi è piaciuto molto - ha detto - il finale cambiato della Carmen del Maggio musicale fiorentino. Sono contento che la Carmen non muoia; una donna non deve sempre essere un'eroina nella morte; una donna può anche essere un'eroina senza morire".

 

Il cantautore e showman libanese naturalizzato britannico ha parlato bene della tv italiana, rispondendo a domande su eventuali nuovi progetti televisivi dopo il successo di "Casa Mika" su Rai2. "In questo momento faccio il mio nuovo album. Ma la tv mi piace, perchè è molto divertente, e in Italia c'è sempre questa voglia di rischiare con la tv. Anche nel servizio pubblico. Sono cresciuto nei paesi in cui c'è l'idea di prendersi rischi anche con il servizio pubblico, Bbc, France Tv, Rai. Ma in America, dove sto lavorando adesso, non c'è questa cosa.

 

Mika ha raccontato poi di aver visitato la Cappella Brancacci all'interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze e di essere rimasto estasiato da "questo capolavoro" della pittura del primo Rinascimento. Poi ha confessato: "Se ci fosse la possibilità, mi piacerebbe tanto cantare in quella Cappella".

 

Rispondendo infine ad una domanda sull'esigenza di introdurre in Italia norme a favore dell'adozione di bambini da parte delle coppie gay, Mika, omosessuale dichiarato e icona dei diritti civili, ha detto: "Tutto quello che può aiutare a incoraggiare questa idea che è l'investimento tra una persona e l'altra, una donna e un uomo, due donne, due uomini, non importa. Quando una persona dice 'ti amo, voglio passare la mia vita con te', se noi diciamo di no, o se noi blocchiamo tutte le altre conseguenze di questo patto, il no può provocare solamente conseguenze negative. Invece se diciamo sì possiamo provocare solo cose belle".

 

"L'amore si provoca con l'amore e la tolleranza - ha aggiunto Mika - L'intolleranza, l'odio e anche la violenza si provocano solamente con il no. La matematica di questo principio è abbastanza chiara, però ci vuole un po' di tempo".

 

Google translator

Spoiler

 

SHOW

Mika: I have refused Sanremo

 

  • Mika (AdnKronos)
  • Published: 10/01/2018 14:12


"I was asked to run the Sanremo Festival, they asked me if I was interested, but it was not a clear offer, I replied that honestly I was not comfortable doing such a thing: it's too early for me to to conduct Sanremo is the biggest show in Italy, it must be done with great experience, the sense of the show is not enough, otherwise it becomes easy to fall into the risk of superficiality ".
This was said by the singer Mika in Florence, speaking with journalists, on the sidelines of the Mayor Dario Nardella's award of the Keys to the City.

The preparation of the Sanremo Festival, underlined Mika,
It requires
"a deep job, you have to get your hands dirty and get to know the pop culture of today's Italy and especially of the past".

At the Sanremo Festival this year as a guest
 
"I will not be there, this year I will watch from afar - explained the popular singer - Last year I saw him on my couch, drinking too much red wine and eating too much chocolate with Roberto Bolle. a soap opera, a musical of four evenings, it's a very fascinating show ".

When asked if among the singers in the race there is someone who is cheering, Mika replied:
"It depends, we have to see, everything changes when the artists get on stage.At Sanremo there is this magic for which an artist changes on stage.A small artist who everyone says that will go home on stage then becomes very different and takes space , while another maybe bigger on the stage of Sanremo becomes smaller.This is a transformative aspect on the stage of Sanremo.This is also what all the people at home want to see ".

"The things that work in Sanremo are the simplest things: the human relationship counts: these artists who choose to get involved and enter for a week in the living room of all Italians", concluded Mika.

Mika also spoke about the discussed change in the ending of the 'Carmen', promoting it:
"I loved it - he said - the changed ending of the Florentine musical Maggio del Maggio.I am glad that Carmen does not die, a woman does not always have to be a heroine in death, a woman can also be a heroine without dying" .

The British national Lebanese singer-songwriter and showman spoke well about Italian TV, answering questions about possible new TV projects after the success of "Casa Mika" on Rai2.
"Right now I'm making my new album, but I like TV, because it's a lot of fun, and in Italy there's always this desire to take risks with TV, even in public service. the idea of taking risks even with the public service, Bbc, France Tv, Rai, but in America, where I'm working now, there's no such thing.

Mika then told of having visited the Brancacci Chapel inside the church of Santa Maria del Carmine in Florence and being entranced by
"this masterpiece" of early Renaissance painting. Then he confessed: "If there was a chance, I would love to sing in that chapel".

Finally, responding to a question about the need to introduce in Italy rules for the adoption of children by gay couples, Mika, a self-declared gay and civil rights icon, said:
 
"Anything that can help encourage this idea that is the investment between one person and another, a woman and a man, two women, two men, it does not matter.When someone says' I love you, I want to spend my life with you, if we say no, or if we block all the other consequences of this covenant, the no can only cause negative consequences, but if we say yes we can only provoke beautiful things ".

"Love provokes itself with love and tolerance - added Mika - Intolerance, hatred and even violence are provoked only with the" no. "The mathematics of this principle is quite clear, but it takes a while ' of time".

 

 

il finale cambiato della Carmen del Maggio musicale fiorentino

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pride  ( febbraio 2018 )

Nel numero di febbraio di Pride:

“Apparizioni LGBT al Festival di Sanremo da Nunzio Filogamo a Mika”.

Una lezione sulla principale manifestazione della canzone italiana tenutasi all’Università Statale di Milano ci racconta quanto arcobaleno ha brilli sul palco del teatro Ariston. Shalom Roma. La capitale ospiterà a marzo il congresso mondiale delle persone ebree LGBT, che raccoglie la sfida del dialogo tra differenti culture religiose e laiche in Italia e nel mondo. Contro natura? L’omosessualità nel mondo animale è un tema eluso dai media che al massimo ne parlano come di una semplice curiosità. Ma nel mondo della zoologia sono sempre più articolate le analisi che raccontano l’omosessualità negli animali e la sua funzione.

 

5aa7ff91e54d9_Pridefebbraio2018_page_4.thumb.jpg.aaa3c76c20ffb7fbb728ceb8fc60b16f.jpg

 

5aa7ff9aab942_Pridefebbraio2018_page_5.thumb.jpg.763ca02d6463173b6d61b32e87142fc8.jpg

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
23 minutes ago, Kumazzz said:
Cultura commestibile 245  

PDF file ( page-7 ) Cultura_Commestibile_245-page-7.pdf

 

Cultura_Commestibile_245-p_7.thumb.jpg.0984ea011cabbc02ae6ed3ad1e0657b1.jpg

 

 

translation:

Spoiler

Palazzo Vecchio, early in the morning. Mayor Dario Nardella's Chief of Staff looks at Clement VII's room:"Dario, Mika called".
If he didn't make a call, what's the problem?
No, Dario you don't understand: Mika, the singer, he called for you ".
And what did he want? We praised him yesterday with the keys to the city. It was so nice: I told him that Florence loves those who love culture and that he helped spread it both with music and with its sophisticated TV varieties, creating a strong feeling for the younger generations, great curiosity and anxiety of knowledge, etc. What a beautiful speech I made!
There you go, that's it. He says he unfortunately did what his mother told him not to: he lost the keys and left them on the bus. And then he doesn't know how to get in.

Mannaggia, Manuele: Move directly to the hardware store to make doubles: this poor man could be left in the cold.
I promised him that with these keys he could enter Florence when he wanted to "!
Oh Dario, but you're an idiot! These are symbolic keys!
But how? Are you really saying that? I also gave them to Ricky Cunningham, but maybe he lost them too.

But it goes there, boja faùss! I don't know who's more sonorous him or his violin?
Dario, what should I do with this Mika? Can I pass it to you?
No, tell them to come here and I'll make him a double: he sings "Florentine Spring"to me; and then we give him another set of keys.

 Even if there were only a few left, because they have already been taken by Matteo and before him Eugenio...". Boh this Ese cum l' asu al sùn d' la lira [ stupid as a donkey to the sound of the lyre].

Ready, Mika?
No, we don't give Mika keys. We already gave him keys.
And so, as they say in Piedmont,"Ciúcia Martin, it's the last word of autin" [ Martino, you can suck it, it's the broth of the row].

 

Too many typical Piedmontese expressions that I don't know how to translate.

 

 

  • Like 1
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 hours ago, Kumazzz said:

Sadly, I can't read this article.... could anyone explain ?

 

Occhi su Vicenza, Schio, Thiene & non solo

 

5aa80bb1d29cb_OcchisuVicenza_page_1.jpg.e7ebbea89dc18c6c785b3fddf5e2f372.jpg

 

5aa80bba5e4cd_OcchisuVicenza_page_29.thumb.jpg.1b85c4e07d1ca547206b1817c4761caa.jpg

 

It's about a comedian, who did impressions of Mika, who's having his own stage show. It says: "he will reveal who's really behind all the masks he got us used to, from x to y, from Mika to Jovanotti (...)" , so it's just a mention to Mika because of his past work!

  • Like 1
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
http://ilgranchio.it/2018/04/26/nettuno-mika-ospite-piccioli-al-borgo-medievale/

image.thumb.png.c04739b27bb931c7ee5c3a6bc9dd25ac.png

Borgo medievale in subbuglio ieri sera a Nettuno. Tutto per la presenza del cantante e showman Mika che era a cena da “Romolo” a piazza Colonna. Accompagnato dalla sorella, il popolare cantante è stato ospite della famiglia del creativo della maison valentino Pierpaolo Piccioli.

In un baleno si è sparsa la voce della presenza di Mika e in tanti si sono accalcati nei pressi del ristorante per cercare un autografo o fare uno selfie.  “E’ una persona squisita – spiega Danilo Massarelli, patron del ristorante Romolo – e a fine cena non si è sottratto all’affetto dei fan”. La scorsa estate Mika era stato già a Nettuno per la festa di compleanno di Piccioli.

translation:

Spoiler

Medieval village in turmoil last night in Neptune. All for the presence of singer and showman Mika who was at dinner from "Romolo" to Piazza Colonna. Accompanied by his sister, the popular singer was a guest of the creative family of the valentine maison Pierpaolo Piccioli.

In a flash the voice of Mika's presence spread and many people crowded near the restaurant to look for an autograph or make a selfie.  "He's an exquisite person - explains Danilo Massarelli, owner of the Romolo restaurant - and at the end of the dinner he didn't shirk the fans' affection". Last summer Mika had already been to Neptune for Piccioli's birthday party.

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minutes ago, Loo said:

https://www.estense.com/?p=692057

Come Mika a favore di Aid

Per raccogliere fondi per permettere all'Aid di realizzare momenti di formazione per genitori e docenti sui disturbi specifici dell'apprendimento

90CF8030-E43C-41CB-8DC5-2CC920E39440-420

Santa Maria Maddalena. Anche quest’anno il gruppo delle cinque mamme di Santa Maria Maddalena organizza per la serata del 19 maggio un concerto solidale. Stessa data, nel 2017 il teatro don Gino Tosi era pieno, per una serata favolosa, a favore di Ail, dove sul palco si erano esibiti i Queen Vision.

Stesso teatro, cuore della piccola cittadina di Santa Maria, dove i molti eventi uniscono la popolazione.
Stessa voglia di solidarietà, questa volta le cinque amiche organizzano un evento di solidarietà assieme ad Aid (Associazione Italiana Dislessia).

L’associazione italiana dislessia è un’associazione di promozione sociale a livello nazionale che si occupa di disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), fondata nel 1996 a Bologna. Oggi è una delle associazioni più influenti in Italia sul tema dei DSA, con 98 sezioni dislocate su tutto il territorio italiano ed è gestito da volontari Aid, con un totale di 18.863 soci.

La sua missione: sostenere i bambini con DSA e le loro famiglie, attraverso iniziative di sensibilizzazione, formazione e informazione. Il concerto del 19 maggio ha l’obiettivo di raccogliere fondi per permettere all’associazione di realizzare momenti di formazione per genitori e docenti sui disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), in provincia di Rovigo.

E non a caso le cinque mamme hanno scelto il gruppo che si esibirà sul palco alle 21, la prima tribute band Italiana di Mika, il poliedrico cantante di origini libanesi, che in un varie interviste ha parlato di come la musica sia stata per lui importantissima per affrontare la sua dislessia.

Il gruppo di 5 elementi, Emanuele Rachiusa, Paolo Martorana, Marco Di Giuseppe, Andrea Polidori e Silvia Zaniboni, che prende il nome d’arte di Amika, è composto da musicisti turnisti professionisti che collaborano con importanti artisti del panorama musicale italiano.

Per informazioni e biglietti: 3348731072.

 

gb.png.6c29f993fa1ec3d0d2d81298213e6c5d.pngGoogle translator

Spoiler

Like Mika in favor of Aid


To raise funds to allow Aid to carry out training sessions for parents and teachers on specific learning disorders

Santa Maria Maddalena. Also this year the group of five mothers of Santa Maria Maddalena organizes a concert for the evening of May 19. Same date, in 2017 the theater don Gino Tosi was full, for a fabulous evening, in favor of Ail, where Queen Vision performed on stage.

The same theater, the heart of the small town of Santa Maria, where the many events unite the population.
The same desire for solidarity, this time the five friends organize a solidarity event together with Aid (Italian Dyslexia Association).

The Italian Dyslexia Association is a social promotion association at national level that deals with specific learning disorders (DSA), founded in 1996 in Bologna. Today it is one of the most influential associations in Italy on the theme of the DSA, with 98 sections spread throughout Italy and is managed by Aid volunteers, with a total of 18,863 members.

Its mission: to support children with DSA and their families, through awareness-raising, training and information initiatives. The 19 May concert aims to raise funds to allow the association to carry out training sessions for parents and teachers on specific learning disorders (DSA), in the province of Rovigo.

It is no coincidence that the five mothers have chosen the group that will perform on stage at 21, the first Italian tribute band of Mika, the multi-talented singer of Lebanese origins, who in a variety of interviews spoke about how music was very important for him to address his dyslexia.

The group of 5 elements, Emanuele Rachiusa, Paolo Martorana, Marco Di Giuseppe, Andrea Polidori and Silvia Zaniboni, which takes the name of Amika art, is composed of professional turnist musicians who collaborate with important artists of the Italian music scene.

For information and tickets: 3348731072.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

http://www.festivaldellatv.it/programma-2018/

Sabato 5 maggio

ore 16.00 | Piazza Carlo Alberto

La rivoluzione del linguaggio televisivo

Ivan Cotroneo (Regista e sceneggiatore) con Alessandra Comazzi (Critico televisivo La Stampa )

Lo scrittore, regista ed autore televisivo racconta il suo contributo all’innovazione del linguaggio
televisivo.

 

 

 

  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 hour ago, Loo said:

Thanks a lot for posting @Loo

 

Here is the words about Mika.

 

C’è altra musica nella sua vita?
«Di recente ho realizzato “Opera in jazz”. L’idea è del mio amico Mika e mi ha subito entusiasmato.

L’ho voluto presentare al Summarte di Somma Vesuviana.

“Nessun dorma” e “Lucean le stelle” sono eseguite con quartetto d’archi e quartetto jazz, assieme a “Can’t Help Falling in Love” e “Besame mucho”.

Ci farò una tournée».

 

gb.png.ff3ae9dd1835e8bbc7f29aac63a227cf.png Google translator

Is there any other music in your life?
«I recently created" Opera in Jazz ". The idea came from my friend Mika and immediately impressed me.

I wanted to present it to Summarte by Somma Vesuviana.

"Nessun dorma" and "Lucean le stelle" are performed with string quartet and jazz quartet, together with "Can not Help Falling in Love" and "Besame mucho".

I'll take a tour. "

 

Vincenzo Costanzo performing as Pinkerton on Stasera Casa Mika. 

 

 

  • Like 3
  • Thanks 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tangram

http://www.tangramag.it/la-fiction-italiana/

 

La Fiction Italiana

Ivan Cotroneo

 

Uno dei mezzi di comunicazione più diffusi e amati degli italiani per porre l’accento sulle dinamiche e sulla struttura interna della società, con tutte le sue storture e difficoltà: queste sono le caratteristiche della fiction e il principio cardine della regia di Ivan Cotroneo.
Partire dal piccolo per raccontare comportamenti diffusi, usare la famiglia come specchio della società, soffermandosi sul ribaltamento delle regole: se una volta erano i figli a ricercare l’approvazione dei genitori, ora, sempre più spesso, assistiamo ad un ribaltamento di ruoli; genitori zerbino che cercano costantemente l’appoggio e la complicità dei figli mettendo in secondo piano il valore educativo; per esempio.
La potenza della fiction è la capacità di portare attraverso una rappresentazione piacevole dei contenuti educativi o comunque critici del mondo che ci circonda; per questo è importante che sia servizio pubblico e che parli di di dinamiche conosciute attraverso un linguaggio facile e comprensivo, la pesantezza non attrae ed è da sfatare il mito che la leggerezza sia futile. Un contenuto importante può farsi valere anche attraverso un fiction del venerdì sera.

 

Per quanto riguarda il linguaggio della televisione, inesorabilmente è costretto a cambiare, ma non alla stessa velocità del reale. I media devono poter attirare ed essere graditi da tutti, questa clausola porta, alla volte, ad utilizzare espressioni e sceneggiature legate ad una struttura sociale che oggi è messa in discussione. Si parla ancora troppo spesso in Tv per stereotipi frutto di una classe sociale adulta che, in Italia, è, per la maggior parte, sessista e omofoba, quindi abituato a rappresentante la società di cui fa parte di un determinato modo. Nella pubblicità di un supermercato difficilmente troviamo un uomo che guida il carrello della spesa e nel frattempo guarda i propri figli, perché ideologicamente in Italia è un ruolo femminile; al contrario in televisione è raro trovare una donna che costruisce mobili in una campagna pubblicitaria di un mobilificio perché fa parte dei compiti categorizzati come maschili. Questo dimostra come viviamo, purtroppo, in uno Stato che sottolinea in maniera naturale la differenza sociale e la disparità presente, a scapito di altri paesi socialmente più evoluti. L’Ikea, per esempio, presta attenzione a rappresentare nelle pubblicità che promuove tutte le categorie di persone e famiglie che potrebbero potenzialmente costruire o decorare casa, cioè tutte le classi sociali e le variabili di sesso e orientamenti sessuale.
La rappresentazione del diverso come normalità è la chiave per abbattere la disparità sociale ancora troppo presente nell’Italia del 2018. A questo proposito Ivan Cotroneo attraverso la serie televisiva “Sirene” o il programma “Casa Mika” cerca di promuovere le sfaccettature che compongono la realtà contingente di cui facciamo parte.

 

gb.png.af864edaeb780c3700f606f33ec82796.png Google translator

Spoiler

One of the most widespread and popular means of communication of Italians to put the accent on the dynamics and internal structure of society, with all its distortions and difficulties: these are the characteristics of the fiction and the cardinal principle of Ivan Cotroneo's direction.
Starting from the small to talk about widespread behaviors, using the family as a mirror of society, focusing on the overturning of the rules: if once the children were to seek the approval of parents, now, more often, we witness a reversal of roles; Doormat parents who constantly seek the support and complicity of their children by placing the educational value on the background; for example.
The power of fiction is the ability to bring through a pleasant representation of the educational or otherwise critical contents of the world around us; for this reason it is important that both public service and that speak of dynamics known through an easy and understanding language, the heaviness does not attract and it is to dispel the myth that lightness is futile. An important content can also be asserted through a Friday night fiction.

As for the language of television, it is inexorably forced to change, but not at the same speed as the real. The media must be able to attract and be liked by everyone, this clause leads, at times, to using expressions and scripts related to a social structure that is being questioned today. We are still talking too often on TV for stereotypes that are the result of an adult social class that, in Italy, is, for the most part, sexist and homophobic, so used to representing the company of which it is part of a certain way. In the advertising of a supermarket we hardly find a man who drives the shopping cart and in the meantime looks at his children, because ideologically in Italy it is a female role; on the contrary, in television it is rare to find a woman who builds furniture in an advertising campaign of a furniture factory because it is part of the tasks categorized as masculine. This shows how unfortunately we live in a State that naturally underlines the social difference and the present disparity, to the detriment of other socially more advanced countries. Ikea, for example, pays attention to being represented in advertisements that promotes all categories of people and families that could potentially build or decorate a house, that is, all social classes and variables of sex and sexual orientation.
The representation of the different as normality is the key to overthrowing the social disparity still too present in Italy in 2018. In this regard Ivan Cotroneo through the TV series "Sirene" or the "Casa Mika" program seeks to promote the facets that make up the contingent reality of which we are a part.

 

 

cotroneo.thumb.jpg.0dc4818bb44d95c499495169f767bd6c.jpg

 

  • Like 1
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now