Kumazzz

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Everything posted by Kumazzz

  1. Mika on the front page ! Télécâble Sat Hebdo N°1551 https://www.telecablesat.fr/sommaire/sommaire-du-25-au-31-janvier-2020
  2. Télécâble Sat Hebdo N°1551 https://www.telecablesat.fr/sommaire/sommaire-du-25-au-31-janvier-2020 Olympia TV Présentation de cette nouvelle chaîne dédiée au spectacle vivant. ( Presentation of this new channel dedicated to the performing arts. ) 🔽 PDF file ( 4 pages / 2.3 MB ) T_l_c_ble_Sat_Hebdo_20_Janvier_2020.pdf page 1 page 3 page 8, 9
  3. Max maxtaylortaylor Montreal!!!!! That was an unbelievably incredible experience! Thank you so much for @mikainstagram for making incredible things come to life and also thank you to the incredible @endirectdelunivers @thierrymaximeloriot @francebeaudoin1 @annievofficiel incredible!! And also thank you so much to @grenier_eve for video power 💥
  4. Mika IG stories 82999153_536553583627155_1907227971732030352_n.mp4
  5. Selection-musicale Dans l'univers de Mika Good Golly Miss Molly R. A. Blackwell et J. Marascalco Boum Boum Boum Mika et L. Lescarret Need You Tonight A. Farriss et M. Hutchence Chitty Chitty Ba Cobain, D. Grohl et C. Novoselic Play That Funky Music R. W. Parissi Vogue Madonna et S. Pettibone Electric Avenue E. Grant Kiss Prince Prière païenne J-J. Goldman, sur les arrangements d’Éric Benzi Father Figure G. Michael Laisse tomber les filles S. Gainsbourg Marcia baïla F. Chichin et C. Ringer Bécassine, c'est ma cousine J-J. Debout Return to Sender O. Blackwell et S. Winfield Call Me C. Bozewski, D. Harry et G. Moroder Food Glorious Food L. Bart La bamba Traduction et adaptation de R. Valens Don't Stop Me Now F. Mercury Gigi l'amoroso J. Misrahi, A. Andians et E. Andians Tutti Frutti D. La Bostrie, J. Lubin et R. Pennim an Lollipop Mika Ain't Got No, I Got Life G. MacDermot, J. Rado et G. Ragini J'ai deux amours V. Scotto. H. Varna et G. Koger Je suis malade A. Dona et S. Lama Les Champs-Élysées M. Wilsh et M. Deighan, adaptation de Pierre Delanoë Dance Me to the End of Love L. Cohen Elle me dit Mika et L. Lescarret À la claire fontaine Traditionnelle Sonate pour violoncelle et piano S. Rachmaninov Happy Ending Mika Dreamer R. Davies et R. Hodgson The Best M. Chapman et H. Knight Hit the Road Jack P. Mayfield Baby Got Back A. L. Ray Wild World C. Stevens La solitude Barbara Shake It Off M. Martin, K.J. Schuster et T. Swift Blackbird P. McCartney et J. Lennon Je reviendrai à Montréal R. Charlebois et D. Thibon
  6. MP4 ( 360p / 201 MB ) 2020.01.18_Montreal_En direct de l'univers.mp4
  7. @Stefania Maria Sabau Hi Stefania, I am Eriko from Japan. Have fun at here ! We have The Romanian Thread
  8. gabriella.mu IG story gabriella.mu (3).mp4 gabriella.mu (2).mp4 gabriella.mu (1).mp4
  9. la Gazzetta del Mezzogiorno 19 Gennaio 2020 Mika in arrivo a Bari: «Canto l'amore e l'intimità» Nicola Morisco Si chiama Michael Holbrook Penniman Jr, ma per tutti è Mika. Il 36enne cantautore e showman libanese naturalizzato britannico arriva in Puglia, venerdì 7 febbraio al Palaflorio di Bari, con la sua tournée mondiale «Revelation Tour», che proseguirà negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea. Incentrato sui brani del suo nuovo e quinto album My Name Is Michael Holbrook, pubblicato all’inizio dell’ottobre scorso su etichetta Polydor-Universal Music (biglietti ancora disponibili sui circuiti Vivaticket, Ticketmaster e Ticketone), e i suoi grandi successi, per Mika la tappa a Bari sarà la sua terza volta in Puglia, dopo i live tenuto al teatro Petruzzelli e a Molfetta. Sul palco con Mika ci saranno i musicisti Timothy Van Der Kuil (chitarra), Max Taylor (basso), Wouter Van Tornnhout (batteria) e Mitchell Yoshida (pianoforte). Ad aprire il live sarà la giovanissima e già talentuosa cantautrice Charlotte. Con i suoi dischi Mika ha collezionato certificazioni d’oro e di platino in 32 Paesi del mondo, e ha venduto oltre 10 milioni di dischi venduti. Anche la carriera televisiva è conferma del suo talento con Stasera a casa Mika e X Factor Italia e The Voice in Francia. Il live di Mika è un vero e proprio one-man-show multicolor, due ore di spettacolo innovativo e magico. Mika, come ha preparato questo tour mondiale? «Fondamentalmente la mia posizione come artista è abbastanza alternativa, sono molto fedele a quello che rappresento e ho sempre fatto. Questo tour riproduce un manifesto chiaro di quello che volevo fare e di quello che volevo sentire. Nel passato mi sono sempre adeguato al paese dove mi esibivo, mentre questa volta il live sarà uguale in tutti quelli nei quali mi esibirò. Poi, un’altra cosa forte che possiamo fare in questo momento è provocare l’amore, l’intimità, perché dentro queste due componenti si può parlare di tutto anche di cose graffianti: tutta la verità che entra nella musica deve uscire sul palco. Voglio combattere anche questa idea di finto sensazionalismo e trash, che penso sia una sorta di malattia che si annida nella cultura popolare in questo momento». Che repertorio ha previsto nel suo live e che tipo di arrangiamenti ha utilizzato? «Ci sono 8 canzoni del nuovo album, poi tutti i classici del mio repertorio. Per questo tour ho coinvolto un super gruppo di musicisti che ha un sound straordinario. Gli arrangiamenti sono cambiati un po’, anche per essere al servizio della storia che racconto sul palco. Il suono è molto più graffiante, ogni canzone è un po’ più aggressiva». Che ruolo ha avuto l’Italia nel processo nella sua carriera? Terza volta in Puglia: ha avuto modo di visitarla? «Sono andato oltre il cliché che gli stranieri hanno per l’Italia, mi sono reso conto che più conosco l’Italia e più non la capisco, ma è esattamente la cosa che più mi affascina. È una nazione che ha tirato fuori in me una sorta di poesia adulta, perché qui è permessa, mentre in America ad esempio non si può così tanto. In Italia il colore, l’emozione e il caldo fanno parte del discorso poetico adulto e anche intellettuale. È un Paese che mi ha dato il modo di esprimermi, al contrario di altri dove non ho potuto farlo. Ho potuto vedere anche la Puglia, perché viaggio spesso in auto o in treno, proprio per vedere i luoghi in cui mi esibisco. A Bari, in particolare, mi fermo spesso per prendere il traghetto che mi porta in Grecia, quindi la conosco abbastanza». Quali sono stati i suoi punti di riferimento artistici? «Soprattutto la musica classica, da ragazzo cantavo da soprano. Ho studiato con una maestra molto brava al Conservatorio di Mosca, che mi ha insegnato le diverse tecniche vocali. Adesso per esprimermi ho voluto utilizzare tutte le varianti della mia vocalità. Per me la voce non deve essere al servizio della vanità, ma dell’emozione della storia che stai raccontando». Google translator
  10. Corriere dell'Alto Adige pressreader https://www.pressreader.com/italy/corriere-dellalto-adige/20200119/page/13/textview 19 Jan 2020 Mika: «A Bolzano porterò colori ed emozioni» La prima volta in Trentino-Alto Adige: «Sul palco colori, note e tanta intimità Essere caldo e poetico è un superpotere» Mika live a Bolzano «Revelation Tour» Talento Mika, cantautore di grande raffinatezza musicale «My Name Is Michael Holbrook» è il titolo del suo ultimo disco del 2019, in cui esce allo scoperto col vero nome e cognome e mette al centro tutta la sua passione per la musica Domenica 2 febbraio al Palaonda Il cantautore libanese e lo show per voce e pianoforte, dai grandi successi ai nuovi brani. «Odio il trash, la mia rivoluzione è quella delle emozioni» Il travolgente «Revelation Tour» di Mika è in arrivo domenica 2 febbraio al Palaonda di Bolzano (ore 20.30) nell’evento organizzato dalla Showtime Agency. L’artista libanese di passaporto britannico porterà per la prima volta in Trentino-Alto Adige la sua musica e le sue indiscutibili doti da showman. «My Name Is Michael Holbrook» è il titolo del suo ultimo disco del 2019, in cui esce allo scoperto col suo vero nome e cognome e mette al centro tutta la sua passione per la musica, dopo essersi affermato anche in trasmissioni tivù come «XFactor Italia», «Stasera Casa Mika» e «The Voice» in Francia. Nel corso del tour italiano, Mika sarà ospite per la terza volta sul palco del Festival di Sanremo, dove ha debuttato nel 2007 con «Grace Kelly», prima dell’uscita del suo album d’esordio «Life in Cartoon Motion». Lo show che attraverserà l’Italia si annuncia spettacolare e colorato. Mika (voce e pianoforte) presenterà il suo repertorio, dai grandi successi ai più recenti singoli «Ice Cream», «Sanremo» e «Tomorrow» accompagnato da una band di quattro elementi. Sono ancora disponibili i biglietti sul circuito online www.ticketone.it. Mika, cosa ha significato per lei mettere il suo vero nome e cognome, Michael Holbrook, nel titolo del suo ultimo album? «È stata una sorta di liberazione. Fin da piccolo ho vissuto un rifiuto violento della mia identità legale, sulla scorta della battaglia che i miei genitori avevano combattuto contro le loro famiglie per avere una vita più libera e con meno problemi. A trentasei anni mi sono reso conto che questo rifiuto non era più una forza ma un complesso e ho voluto aprire una nuova finestra della mia carriera sull’adulto che ho bisogno di essere». Cosa intende rappresentare in questo «Revelation Tour»? «Io odio il trash e in quest’epoca basata sull’estetica e non sull’emotività, sembra essere la cosa più importante. È più facile coprirsi di tatuaggi che non ti rappresentano, che essere poetico e romantico: la mia risposta è l’intimità, essere caldo è un superpotere. Questa è la Revelation: in questo tour non ci sono cose false. Ci sono i colori e le melodie ma anche tanta intimità». Cosa ama di più del suo essere cantautore e uomo di spettacolo? «Le due cose sono assolutamente collegate. Se penso ai grandi che mi hanno ispirato, come Jacques Brel, Serge Gainsbourg e in Italia Fabrizio De Andrè, in loro era presente una grande tradizione di showman. L’energia comincia dalla scrittura di una canzone e continua sul palco, alla ricerca del modo migliore di rappresentarla». Che cosa rappresenta per lei il palco del Festival di Sanremo, a cui ha anche dedicato una canzone? «É un palco molto affascinante: Sanremo è uno show che va oltre le regole della televisione. Se penso alle esibizioni di Dalida e Luigi Tenco per me hanno un valore quasi sacro: di gran parte d«Stasera Casa Mika» mi sono studiato le loro esibizioni a Sanremo. È una performance che rimane per sempre e deve provocare bellezza. E poi il vero show di Sanremo si vive nelle strade in quella settimana». Si esibirà per la prima volta a Bolzano: ha qualche ricordo di questa regione? «Ricordo innanzitutto il vino, davvero molto buono. Poi la raffinatezza del cibo e la cura del design. Da Bolzano in una settimana arriverò a Reggio Calabria passando per Napoli e Bari: credo che la grande forza dell’Italia stia nelle differenze, anche se spesso non sono ottimizzate. L’unificazione deve continuare». Google translator
  11. https://www.instagram.com/floraavakian/ IG stories 74824680_106807690766713_8220311483857373412_n.mp4
  12. endirectdelunivers IG story 82811450_253458312300902_1691641970353275384_n.mp4
  13. 2020.01.13 il messaggio di MIKA per i Napoletani.mp4 82674868_2339309796381022_8668786011562895774_n.mp4