Kumazzz

2019 @ Unipol Arena, Bologna ITALY 29 Nov REPORTS/PICS/VIDS

Recommended Posts

:italia: BOLOGNA !!

 

**********

REPORTS

**********

 

 

**********

     PICS

**********

 

 

**********

  VIDEOS

**********

 

 

 

**********

   PRESS

**********

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mika's message on 17 October

 

 

 

 

On 10/18/2019 at 4:12 AM, mari62 said:

 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Seems he started nearly an hour later than usual... I wonder if it was announced that way or if he was late?

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 hours ago, mellody said:

Seems he started nearly an hour later than usual... I wonder if it was announced that way or if he was late?

The schedule that was on the official Facebook page had him scheduled for 21.30. and I believe he started 21.35. So think everything was according to plan 😄

  • Like 1
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

PRESS

 

ON STAGE MAGAZINE

https://www.onstageweb.com/notizie/mika-bologna-2019-recensione-concerto-29-novembre/

 

30 novembre 2019

Mika a Bologna, il ritorno alle origini di un grande artista


Il Revelation Tour di Mika ha fatto tappa venerdì 29 novembre 2019 all’Unipol Arena di Bologna.
Lo showman libanese ha aperto le danze con il brano Ice Cream, singolo estratto dal suo ultimo album My Name Is Michael Holbrook, uscito a inizio ottobre di quest’anno. Durante la serata Mika ha inevitabilmente pescato molto dal suo recente lavoro in studio, ma ha tuttavia lasciato ampio spazio a vere e proprie hit del passato come Relax (Take It Easy), Happy Ending, Love Today, We Are Golden e Grace Kelly che hanno scaldato, e non poco, l’ambiente.


Mika è apparso dal primo minuto in grande forma. Connesso fin da subito con il pubblico, ha messo in mostra tutte le sue qualità vocali. Inutile dilungarsi su quanto Mika sia bravo vocalmente perché parliamo di un fuoriclasse assoluto in questo campo. Nel corso dell’anno ne sono passati pochi all’Unipol Arena con una voce del genere. L’artista ha portato avanti uno show di tutto rispetto, senza visual per dare maggiore importanza alle canzoni e al messaggio principale della serata ovvero fare tutto per amore, che è anche il tema principale del suo nuovo album. Dietro di lui e la band solo una scenografia con forti riferimenti alla Pop Art e agli anni Ottanta, caratterizzata dalle gigantografie dei suoi genitori da giovani, definiti “i miei Adamo ed Eva”, da King Kong e dal retro del David di Michelangelo.


L’impressione è che Mika sia tornato finalmente nel luogo che più gli compete: il palco. Dopo anni di televisione, con apparizioni peraltro riuscitissime bisogna dirlo, l’artista aveva perso il focus principale, quello che lo aveva fatto conoscere a milioni di persone in tutto il mondo. Aveva perso freschezza e spensieratezza e di conseguenza iniziavano a mancare gli album e le canzoni d’impatto. Dopo due anni chiuso in studio è arrivato un progetto discografico come My Name Is Micheal Holbrook che ha fortunatamente ridato nuova linfa vitale al Mika cantautore. La data bolognese ha dato segnali importanti: Mika è tornato. E per un animale da palcoscenico del genere la televisione può e deve attendere.

 

:uk: Google translator

Spoiler

 

Mika in Bologna, the return to the origins of a great artist


Mika's Revelation Tour made a stop on Friday 29 November 2019 at the Unipol Arena in Bologna.
The Lebanese showman opened the dances with the song Ice Cream, a single from his latest album My Name Is Michael Holbrook, released in early October this year. During the evening Mika inevitably fished a lot from his recent studio work, but he nevertheless left ample room for real past hits like Relax (Take It Easy), Happy Ending, Love Today, We Are Golden and Grace Kelly who have warmed up, and not a little, the environment.


Mika appeared from the first minute in great shape. Connected immediately with the public, he showed off all his vocal qualities. Needless to dwell on how good Mika is vocally because we are talking about an absolute champion in this field. During the year few have passed to the Unipol Arena with such a voice. The artist has carried out a show of all respect, without visuals to give greater importance to the songs and the main message of the evening or to do everything for love, which is also the main theme of his new album. Behind him and the band only a set with strong references to Pop Art and the Eighties, characterized by the giant posters of his parents as young, defined as "my Adam and Eve", from King Kong and from the back of Michelangelo's David.


The impression is that Mika has finally returned to the place that belongs to him most: the stage. After years of television, with apparently very successful appearances, it must be said, the artist had lost the main focus, the one that had made him known to millions of people all over the world. It had lost its freshness and carefree and consequently the albums and impact songs were missing. After two years in the studio, a recording project like My Name Is Micheal Holbrook arrived, which fortunately gave new life to Mika the songwriter. The Bolognese date has given important signals: Mika is back. And television can and must wait for such a stage animal.

 

 

 

  • Ice Cream
  • Dear Jealousy
  • Relax (Take It Easy)
  • Origin of Love
  • Platform Ballerinas
  • Big Girl (You Are Beautiful)
  • Tiny Love
  • Underwater
  • Paloma
  • Tomorrow
  • Elle Me Dit
  • Stardust
  • Lollipop
  • Good Guys
  • Happy Ending
  • Love Today
  • We Are Golden
  • Grace Kelly
  • Stay High / Tiny Love (Reprise)

 

  • foto-concerto-mika-roma-27-novembre-2019-14.thumb.jpg.8bf6f0821d446ce7f5b63e6f5777564c.jpg
Edited by Kumazzz
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

PRESS

 

Fourzine.it

Mika a Bologna tra ricordi e colori: benvenuti al "Revelation Tour"!

 

Colori, emozioni, ritratti e momenti intimi alternati a luci sgargianti e balli scatenati: è la tappa bolognese del Revelation Tour di Mika, partito da Torino la scorsa settimana e giunto all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno ieri sera. Un tour che è già un evento: mai nessuna star della musica internazionale infatti è stata protagonista di una tournée di 12 date nei palasport italiani. Un’impresa e un primato per Mika, che supera se stesso anche rispetto alla precedente stagione 2016.

 

Il palco è ancora avvolto dal buio, illuminato solo dalle luci dei flash degli spettatori sugli spalti quando un forte fascio di luce amplifica l’entrata in scena di Mika; le sue parole accompagnano le varie parti della scenografia che, pian piano, si compone dietro di lui. Ogni enorme sagoma è una storia di passato, di ricordi, di profumi, di colori. Ci sono le polaroid dei suoi genitori, il David di Michelangelo, elementi che rimandano alla Pop Art e agli anni ’80, galassie e pianeti. 

 

L’arcobaleno emotivo narrato si mischia alla musica. È quella di Ice Cream, singolo dal suo ultimo album My Name Is Michael Holbrook. Mika dà il via ad uno show coinvolgente, si sposta sul palco saltando da destra a sinistra, sembra che voglia avvicinarsi sempre più ai suoi fan che divide in Inferno (la platea), Paradiso (galleria) e Purgatorio (spalti). Con loro crea un rapporto confidenziale, diretto, sentito: scende in platea e canta con loro.

 

Bastano pochi minuti e il pubblico non riesce più a stare seduto, si balla ovunque: è tempo di Relax (Take it Easy).  La musica si trasforma in energia ed ogni parte del corpo di Mika si muove con forza e passione. Ogni movimento accompagna perfettamente la sua voce, sempre potente, magistrale, perfetta.

 

Origin of Love, Platform Ballerinas, Big Girl (You Are Beautiful), Tiny Love, Underwater, Paloma, Tomorrow. Le emozioni si susseguono con i brani in scaletta. Vivacità ed introspezione si alternano. Il suo pianoforte si eleva rispetto al livello del palco mentre dietro di lui cambiano le sfumature dello sfondo, le storie che si mescolano alla musica. Gli spalti sono un cielo stellato di flash, i colori sono il filo rosso che cuce ogni parte dello spettacolo: non solo introducono i brani in scaletta ma raccontano cosa si nasconde dietro ognuno di essi, svelano l’ispirazione della creazione trovata in città lontane grazie a persone speciali e momenti personali.

 

E’ tempo di Elle Me Dit, Stardust, Lollipop, Good Guys. Le sue indiscusse qualità vocali sono espresse al meglio verso la fine di Happy Ending, quando, dopo aver chiesto il silenzio alla platea (non c’è riuscito a primo colpo), ha iniziato a cantare senza microfono, con la sola forza della sua voce, stupendo davvero chiunque.  Love Today è rosso. We are golden è arancione. Intanto ci si prepara alla fine del concerto con il bianco, il colore che accoglie gli altri nello spettro.

 

Grace Kelly è l’esplosione dell’energia, della festa, della bravura di Mika. Il pubblico gioca con numerosi e grandi palloni che volano e rimbalzano sulle loro teste, ovviamente sono di tutti i colori. Per molti uno spettacolo indimenticabile.

 

 

:uk: Goodle translator

Spoiler

 

Mika in Bologna among memories and colors: welcome to the "Revelation Tour"!


Colors, emotions, portraits and intimate moments alternating with flashy lights and wild dances: this is the Bolognese leg of Mika's Revelation Tour, which started in Turin last week and arrived at the Unipol Arena in Casalecchio di Reno last night. A tour that is already an event: no international music star has ever been the protagonist of a tour of 12 dates in Italian sports halls. A company and a record for Mika, which surpasses itself even compared to the previous 2016 season.


The stage is still shrouded in darkness, lit only by the lights of the spectators' flashes in the stands when a strong beam of light amplifies Mika's entry into the scene; his words accompany the various parts of the scenography which, little by little, is composed behind him. Each enormous shape is a story of the past, of memories, of perfumes, of colors. There are his parents' Polaroids, Michelangelo's David, elements that refer to Pop Art and the 80s, galaxies and planets.


The narrated emotional rainbow mixes with the music. It's that of Ice Cream, single from his latest album My Name Is Michael Holbrook. Mika starts an enthralling show, he moves on stage jumping from right to left, he seems to want to get closer and closer to his fans that he shares in Inferno (the audience), Paradiso (gallery) and Purgatorio (stands). With them he creates a confidential, direct, heartfelt relationship: he descends into the audience and sings with them.


It only takes a few minutes and the audience is no longer able to sit, they dance everywhere: it's time for Relax (Take it Easy). Music turns into energy and every part of Mika's body moves with strength and passion. Each movement perfectly accompanies his voice, always powerful, masterful, perfect.


Origin of Love, Ballerinas Platform, Big Girl (You Are Beautiful), Tiny Love, Underwater, Paloma, Tomorrow. Emotions follow one another with the songs in the lineup. Vivacity and introspection alternate. His piano rises above the stage level while the nuances of the background, the stories that mix with the music, change behind him. The stands are a starry sky of flash, the colors are the red thread that sews every part of the show: they not only introduce the songs in the lineup but tell what is hidden behind each of them, they reveal the inspiration of the creation found in distant cities thanks to special people and personal moments.


It is time for Elle Me Dit, Stardust, Lollipop, Good Guys. His undisputed vocal qualities are best expressed towards the end of Happy Ending, when, after asking the audience for silence (he failed at first sight), he started singing without a microphone, with the sole strength of his voice , truly amazing anyone. Love Today is red. We are golden is orange. Meanwhile, we prepare for the end of the concert with white, the color that welcomes others on the spectrum.


Grace Kelly is the explosion of energy, of the party, of Mika's skill. The audience plays with numerous large balloons that fly and bounce off their heads, of course they are all colors. For many, an unforgettable show.

 

 

Mika-1.png

Mika-2.png

Mika-3.png

Mika-4.png

Mika-5.png

Mika-7.png

Mika-8.png

Mika-9.png

Mika-10.png

Mika-11.png

Mika-copertina.png

Mika-6.png

IMG_4467.jpg

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

PRESS

 

Music Attitude.it

 

mika-foto-scaletta-concerto-bologna-29-novembre-2019.thumb.jpg.a414d9475cb2182606f917b102185f7c.jpg

 
Mika, le foto e la scaletta del concerto di Bologna del 29 novembre 2019
 

Mika, Mika, Mika e altre 1000 volte Mika. Se prima del live ero cotta ora sono perdutamente innamorata di questo incredibile artista, bravo, eclettico, intelligente e apparentemente pure umile. Bisognerebbe andare ad un concerto di Mika almeno una volta al mese, farebbe terribilmente bene al nostro umore.

 

All’Unipol Arena di Casalecchio di Reno puntualissimo alle 21.30 entra in scena il divino, ci presenta i suoi genitori, bellissimi, ci racconta di come è nato il loro amore, ci accompagna nella sua personalissima storia. E poi, via, si inizia a ballare con “Ice Cream” e si prosegue sempre scatenandosi attraverso una bellissima scaletta che presenta i brani del suo ultimo album “My Name Is Michael Holbrook” insieme a vecchi successi. Il pubblico dovrà aspettare però il bis per ballare sulle note di “Grace Kelly” brano che portò Mika ad un successo mondiale. Lo show chiude su una reprise di “Tiny Love” con un coro unico e emozionante che risuona per tutta l’Arena.

 

Assolutamente da non perdere di vista il bravissimo Wrongonyou, romano, classe 1990 e fortemente voluto da Mika. Un cantautore che ha tante cose da raccontare e lo fa in modo egregio. Un concerto di quelli che ti porti nel cuore a lungo, di quelli che vorresti non finissero mai. Le sue qualità canore, la verve e l’innegabile dolcezza di Mika sono in grado di farti alzare la produzione di endorfine e lasciarti ballare inebriato andandotene beatamente verso casa. Il “Revelation Tour” girerà l’Italia da nord a sud fino a febbraio 2020 ma entrando e uscendo dal nostro stivale, visto che farà tappa in molte città europee.

 

:uk: Google translator

Spoiler

 

Mika, the photos and the lineup of the concert in Bologna on 29 November 2019

 

Mika, Mika, Mika and other 1000 times Mika. . If before the live I was cooked now I am madly in love with this incredible artist, good, eclectic, intelligent and apparently even humble. We should go to a Mika concert at least once a month, it would do terribly good for our mood.


At the Unipol Arena in Casalecchio di Reno punctually at 9.30pm the divine enters the scene, introduces his parents, beautiful, tells us about how their love was born, accompanies us in his very personal story. And then, away, you start dancing with "Ice Cream" and you always go wild with a beautiful lineup that presents the songs of his latest album "My Name Is Michael Holbrook" along with old hits. The public will have to wait however for the encore to dance on the notes of "Grace Kelly" song that brought Mika to a worldwide success. The show closes on a reprise of "Tiny Love" with a unique and exciting chorus that resonates throughout the Arena.


Absolutely not to lose sight of the excellent Wrongonyou, from Rome, born in 1990 and strongly supported by Mika. A songwriter who has so many things to tell and does so in an excellent way. A concert of those you carry in your heart for a long time, of those you would never want to end. His singing qualities, the verve and the undeniable sweetness of Mika are able to make you raise the production of endorphins and let you dance intoxicated by going blissfully home. The "Revelation Tour" will tour Italy from north to south until February 2020 but entering and exiting our boot, as it will stop in many European cities.

 

 

Foto a cura di Roberta Tagliaferri

 

Scaletta concerto Mika

  • Ice Cream
  • Dear Jealousy
  • Relax (Take It Easy)
  • Origin of Love
  • Platform Ballerinas
  • Big Girl (You Are Beautiful)
  • Tiny Love
  • Underwater
  • Tomorrow
  • Elle Me Dit
  • Stardust
  • Lollipop
  • Good Guys
  • Happy Ending
  • Love Today
  • We Are Golden

Encore:

  • Grace Kelly
  • Stay High/Tiny Love Reprise

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

PRESS

 

Sky TG24

https://tg24.sky.it/spettacolo/musica/2019/11/30/mika-concerto-bologna-recensione.html

30 novembre 2019

 

Mika a Bologna, celebra a colori il suo album di famiglia

 

Mika in concerto a Bologna , un viaggio nella storia dell'Universo e in quella dei suoi genitori. In scaletta il suo ultimo album My Name Is Michael Holbrook e i suoi successi. Apre il concerto un bravissimo WrongonyouProssimi appuntamenti stasera, 30 novembre, a Montichiari e il 3 dicembre a Milano.  

 

La RECENSIONE

 

E finalmente la luce si spense e dall’arcobaleno escono parole di amore, che tra tutto e niente, fanno implodere la vita e tra il sacro dei sette giorni biblici della creazione e la scienza che ragiona su miliardi di anni si collocano i genitori di Mika, si collocano a un semaforo di New York e quell'incontro scatena un nuovo Big Bang. Il palco si colora e Mika appare con un abito bluette e con passi di ballo degni del migliore Fred Astaire scatena il pubblico con Ice Cream e poi si confessa, apre con una lettera aperta alla gelosia che come le vere epistole inizia con Dear Jealousy. Ora via la giacca e il falsetto riempie l’aria con Relax (Take it Easy). Sfrutta le sue conoscenze in italiano per raccontare l’anima del suo album che è la riconciliazione col suo cognome. Il ritmo è buono, è alto, ci vorrebbe forse una scenografia più varia. Il pubblico lo accompagna come fosse un corpo di ballo. Il movimento pelvico di Mika è molto Elvis, in alcuni momenti anche meglio. Ha una energia pazzesca. Dopo Origin of Love e Platform Ballerinas è il momento dell’omaggio a Bologna per la sua storia musicale e culinaria, forse la migliore con Napoli, a suo dire. E ora si balla. Scende dal palco e si concede ai fan. Questo è un vero gesto d’amore. Il pubblico lo accompagna in tutto Big Girl (You are beatiful) nel suo tragitto nel parterre con affetto, lo coccola ma non lo soffoca. Bravi tutti.

Serve un momento di pausa. Le parole tornano a primeggiare, promettono che sconfiggendo la paura della morte si sconfigge la morte stessa poi le note di un piano ammantano di romanticismo l’Unipol Arena finché il ritmo devia sul rock con Tiny Love. Il pianoforte con le sue luci scintilla nel buio. Per l’occasione si rimette la giacca e poi il pianoforte inizia a levitare, si eleva di qualche metro da quel palco strano, fatto di saliscendi come la vita. La voce è calda per introdurre Underwater e poi prima dell’acclamata Paloma chiede per le anime del paradiso di accendere le luci e l’effetto è suggestivo. Tomorrow merita di essere contestualizzato in Domani e in piedi sul piano la esegue con brio, come si diceva una volta. Il concerto scivola via lieve e avvolgente ma lascia la sensazione che troppo venga appoggiato sulle spalle di Mika. Che, sia chiaro, non si sottrae al ruolo di gladiatore nell’arena ma con  poco di più (chessò un tocco dissacrante e camaleontico dei ragazzi di San Giovanni in Persiceto che con un camper a comparse e scomparse aveva nobilitato un precedente tour) avrebbe portato il suo popolo su un tappeto volante.

Ora è in ginocchio sul fronte del palco, come un San Sebastiano trafitto da una lama di luce, e racconta di essere stato a Bologna a lungo mesi negli ultimi mesi, costretto a un pendolarismo forzato per stare vicino alla mamma. L’omaggio è in francese, è quasi Punk, ricorda Plastic Bertrand. E’ boogie Lollipop con un finale tronco, da maratona rock. Si torna al ritmo della mattonella con Good guys.

E’ un momento romantico, c’è Happy Ending: è forse il momento che più sottolinea la potenza vocale di Mika. E in segno di devozione il palco torna ad alzarsi.

Si marcia verso il finale: al quarto tentativo riesce a silenziare il palazzetto e a cappella ci porta verso Love Today, solo una carezza di chitarra dietro di lui. Ora è il rosso che domina, quello del cuore caldo e che pompa: il pianoforte fa da sottofondo a un aneddoto che ruota intorno alle tre del mattino quando nasce questa canzone nel cuore della notte.

La sua energia è inesauribile. Sulle note finali di We are Golden arrivano i saluti di Mika.

Ma poco dopo riappare per eseguire l'attesissima Grace Kelly.

Il concerto si chiude con Tiny Love (Reprise).

 

:uk: Google translator

Spoiler

 

30 November 2019

 

Mika in Bologna, celebrates his family album in color

 

Mika in concert in Bologna, a journey through the history of the Universe and that of his parents. In his lineup his latest album My Name Is Michael Holbrook and his successes. A very good Wrongonyou opens the concert. Upcoming events tonight, November 30th, in Montichiari and December 3rd in Milan.

 

The review

 

And finally the light went out and from the rainbow words of love come out, that between everything and nothing, make life and between the sacred of the seven biblical days of creation and the science that reasons over billions of years, are placed the parents of Mika , are located at a traffic light in New York and that meeting triggers a new Big Bang. The stage is colored and Mika appears with a blue dress and with dance steps worthy of the best Fred Astaire unleashes the audience with Ice Cream and then confesses, opens with an open letter to jealousy that like the true epistles begins with Dear Jealousy. Now off the jacket and the falsetto fills the air with Relax (Take it Easy). He uses his knowledge in Italian to tell the soul of his album which is reconciliation with his surname. The rhythm is good, it is high, it might take a more varied setting. The public accompanies him like a dance troupe. Mika's pelvic movement is very Elvis, sometimes even better. He has a crazy energy. After Origin of Love and Platform Ballerinas it is the moment of homage to Bologna for its musical and culinary history, perhaps the best with Napoli, according to him. And now you can dance. He comes down from the stage and gives himself to the fans. This is a true gesture of love. The public accompanies him in everything Big Girl (You are beatiful) on his journey in the parterre with affection, he cuddles him but does not suffocate him. Good job, everyone.

 

We need a break. Words come back to the fore, they promise that defeating the fear of death will defeat death itself then the notes of a piano cloak the Unipol Arena with romance until the rhythm deviates to rock with Tiny Love. The piano with its lights sparkles in the dark. For the occasion he puts on his jacket and then the piano starts to levitate, he rises a few meters from that strange stage, made of ups and downs like life. The voice is hot to introduce Underwater and then before the acclaimed Paloma asks for the souls of paradise to turn on the lights and the effect is suggestive. Tomorrow deserves to be contextualized in Tomorrow and standing on the piano it performs with brio, as we once said. The concert slips away light and enveloping but leaves the feeling that it is too placed on Mika's shoulders. That, it is clear, does not escape the role of gladiator in the arena but with little more (he asked a desecrating and chameleon-like touch of the boys of San Giovanni in Persiceto that with a camper in extras and disappearances had ennobled a previous tour) would have brought his people on a flying carpet.

 

Now he is on his knees on the front of the stage, like a Saint Sebastian pierced by a blade of light, and he says he has been in Bologna for many months in the last few months, forced to commute to stay close to his mother. The tribute is in French, it's almost Punk, remembers Plastic Bertrand. It is boogie Lollipop with a final trunk, like a marathon rock. We return to the rhythm of the tile with Good guys.

It is a romantic moment, there is Happy Ending: it is perhaps the moment that most emphasizes Mika's vocal power. And as a sign of devotion the stage rises again. He marches towards the end: at the fourth attempt he is able to silence the building and a cappella leads us to Love Today, just a guitar caress behind him.

Now it is the red that dominates, that of the warm and pumping heart: the piano is the background to an anecdote that revolves around three in the morning when this song is born in the middle of the night. His energy is inexhaustible.

Mika's greetings arrive on the final notes of We are Golden.

But soon he reappears to perform the long-awaited Grace Kelly.
The concert closes with Tiny Love (Reprise).

 

 

mika_bologna.thumb.jpg.e110116a0f077b5c84552c071bede54a.jpg

  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

PRESS

 

Pacific Press Agency

https://www.pacificpressagency.com/galleries/48036/italy-mika-during-his-revelation-tour

 
some pics from 63 files in gallery
1083456?sz=900&1575195383
 
1083450?sz=900&1575195451
 
1083451?sz=900&1575195494
 
1083452?sz=900&1575195334
 
1083406?sz=900&1575195608
 
Italy: Mika during his Revelation Tour
Luigi Rizzo
Mika returns to Italy with Revelation Tour that promises magic and fun, singing its biggest hits and songs from the new album "My Name is Michael Holbrook".
  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

PRESS

 

Night Guide

https://www.nightguide.it/fotogallery/147477/mika-29-11-2019-unipol-arena-casalecchio-di-reno-bologna

 

venerdì 29 novembre 2019

 

Mika

@Unipol Arena - Casalecchio di Reno

 

L'eclettico protagonista di una straordinaria carriera artistica (che si è articolata in attività diverse come il design e la partecipazione e realizzazione di grandiosi show televisivi come Stasera CasaMika e X Factor in Italia e The Voice in Francia) ha deciso di riportare il focus totalmente sulla musica. A dodici anni dal debutto stellare di Life In Cartoon Motion che fu lanciato dalla hit colossale Grace Kelly, il nuovo progetto arriva dopo 4 album in studio, 1 album in concerto sinfonico, 1 raccolta antologica, 23 singoli e 4 DVD live che gli hanno fruttato certificazioni d'oro e di platino in 32 Paesi del mondo per oltre 10 milioni di dischi venduti.

 
Frutto di due anni di scrittura tra le pareti domestiche tra Miami, Londra e la campagna toscana, My Name Is Michael Holbrook ci porterà a scoprire l'essenza dell'identità di Mika, a partire dal suo nome anagrafico, passando per i rapporti familiari e un bagaglio di piccole e grandi esperienze, tra momenti di leggerezza e struggenti episodi chiave della sua vita e della sua famiglia, come spiega Mika stesso:  
“Sono andato alla ricerca di chi avrei potuto essere, se non fossi stato Mika. Certi artisti si cimentano con un alter ego artistico, dal grandioso David Bowie con Ziggy Stardust, fino a Beyoncé con Sasha Fierce. Io ho fatto il contrario, sono andato a scoprire l'uomo dietro l'artista.”

 

:uk:Google translator

Spoiler

 

The eclectic protagonist of an extraordinary artistic career (which is divided into different activities such as the design and participation and realization of grandiose TV shows such as Stasera Casa Mika and X Factor in Italy and The Voice in France) has decided to bring the focus back totally on music. Twelve years after Life in Cartoon Motion's stellar debut that was launched by the huge hit Grace Kelly, the new project comes after 4 studio albums, 1 symphonic concert album, 1 anthology collection, 23 singles and 4 live DVDs that yielded him Gold and platinum certifications in 32 countries worldwide for over 10 million records sold.

 
The result of two years of writing in the home between Miami, London and the Tuscan countryside, My Name Is Michael Holbrook will lead us to discover the essence of Mika's identity, starting from his legal name, passing through family relationships and a wealth of small and large experiences, between moments of lightness and poignant key episodes of his life and his family, as Mika himself explains:
"I went in search of who I could have been, had I not been Mika. Some artists try their hand at an artistic alter ego, from the grandiose David Bowie with Ziggy Stardust, to Beyoncé with Sasha Fierce. I did the opposite, I went to discover the man behind the artist. "

 

 

some pics from the gallery

 

29-11-2019-mika-21.thumb.jpeg.7d3ca05977784e7edb1c56084b97b61f.jpeg

 

29-11-2019-mika-16.thumb.jpeg.bc8e346b0734c7e92c409186f292a489.jpeg

 

29-11-2019-mika-6.thumb.jpeg.a787952b41dbacae754a3389c239e970.jpeg

 

29-11-2019-mika-9.thumb.jpeg.a8915c5f862dab66ca1d61e23fc68132.jpeg

 

29-11-2019-mika-11.thumb.jpeg.f6657f43d1e5b8d476740a5bd535c984.jpeg

 

29-11-2019-mika-12.thumb.jpeg.379b337e61864d6b1062f14ba6d4f7cf.jpeg

 

29-11-2019-mika-15.thumb.jpeg.09402830d8ec2d273beb12c30da5ae48.jpeg

 

29-11-2019-mika-17.thumb.jpeg.a787ab1d66fa16c36ef73075d255f76e.jpeg

 

29-11-2019-mika-20.thumb.jpeg.92a4c9531462486d46583e5bc4b706a3.jpeg

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

PRESS

 

The Front Row

http://www.thefrontrow.it/relax-take-it-easy-mika-e-allunipol-arena/

 

Relax take it easy.. Mika è all’Unipol Arena

 

Mika e il suo Revelation Tour ha fatto tappa all’ Unipol Arena a Casalecchio di Reno (BO).

 

L’artista condivide il palco con una super band di 4 grandi musicisti Timothy Van Der Kuil ( chitarra ); Max Taylor ( basso ); Wouter Van Tornnhout ( batteria ); Mitchell Yoshida ( pianoforte )

Il giro proseguirà nella primavera del 2020 negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea. “Anche il titolo del tour si collega al mio percorso di ricerca identitaria e – per l’appunto – rivelazione che ho intrapreso in questa nuova avventura artistica. Sto preparando uno spettacolo ricco di sorprese, forte delle esperienze e del bagaglio acquisito con i miei spettacoli televisivi, ma riportando la musica al centro di tutto. In Italia, poi, per me sarà una emozione viaggiare da un estremo all’altro della penisola. Con Stasera CasaMika vi ho invitati tutti a fare festa a casa mia, stavolta sarò io a venire a casa vostra. Verrò bussando alla vostra porta, città per città. Spero mi accoglierete.”

 

:uk:Google translator

Spoiler

 

Mika and his Revelation Tour made a stop at the Unipol Arena in Casalecchio di Reno (BO).

The artist shares the stage with a super band of 4 great musicians Timothy Van Der Kuil (guitar); Max Taylor (bass); Wouter Van Tornnhout (drums); Mitchell Yoshida (piano)

The tour will continue in the spring of 2020 in the United States, Canada, South America, Japan, China and Korea. "Even the title of the tour is connected to my path of identity research and - for the note - revelation I undertook in this new artistic adventure. I am preparing a show full of surprises, thanks to the experiences and the baggage acquired with my TV shows, but bringing the music back to the center of everything. In Italy, then, for me it will be a thrill to travel from one end of the peninsula to the other. With tonight CasaMika I invited you all to party at my house, this time I will be coming to your house. I will come knocking at your door, city by city. I hope you will welcome me. "

 

 

La scaletta della serata :

  1. INTRO
  2. ICE CREAM
  3. JEALOUSY
  4. ORIGIN
  5. PLATFORM BALLERINAS
  6. BIG GIRL
  7. TINY LOVE
  8. UNDERWATER
  9. STARDUST
  10. DOMANI
  11. ELLE ME DIT
  12. LOLLIPOP
  13. POPULAR
  14. HAPPY ENDING
  15. LOVE TODAY
  16. WE ARE GOLDEN
  17. GRACE KELLY
  18. TINY LOVE REPRISE/STAY HIGH

 

I9A6377.jpg

I9A6390.jpg

IMG_2022.jpg

I9A6417.jpg

I9A6435.jpg

I9A6461.jpg

I9A6473.jpg

I9A6481.jpg

I9A6496.jpg

I9A6504.jpg

I9A6531.jpg

I9A6544.jpg

I9A6545.jpg

IMG_2048.jpg

I9A6556.jpg

IMG_2063.jpg

I9A6603.jpg

IMG_2072.jpg

I9A6624.jpg

I9A6631.jpg

I9A6648.jpg

I9A6657.jpg

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.