Gabry74

Mika protagonist at Radio Italia on 28 June 2020

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Mika will be the protagonist for an hour at Radio Italia the 27th and the 28th of June.

 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=262486745174938&id=6006248039

 

Il 27 e il 28 Giugno anche Mika sarà tra i protagonisti di #radioitaliaora, con la sua ORA di conduzione su @radioitalia!

 

 

 

20200615_190150.jpg

Edited by Kumazzz
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55 minutes ago, Gabry74 said:

Mika will be the protagonist for an hour at Radio Italia the 27th and the 28th of June.

 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=262486745174938&id=6006248039

 

Il 27 e il 28 Giugno anche Mika sarà tra i protagonisti di #radioitaliaora, con la sua ORA di conduzione su @radioitalia!

 

 

 

 

 

 

20200615_190150.jpg

 

Thanks! The link isn't working for me, maybe it's geotagged for Italy? Do they say at what time? Or what he's gonna do? I imagine it could be something like what he did for UK radio, right?

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On 27 and 28th of june several italian artists (plus Mika) will be hosts for an hour. They will be able to speak, sing, invite guests, choose songs they like. All of that because the radio will renew itself. They say that the program of each artist will be available as a special podcast on the radio website. We still don't know at what time Mika will be aired. 

Screenshot_20200615-180902_Facebook.jpg

Screenshot_20200615-202653_Chrome.jpg

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Sorry, I put the mika italia post instead of Mika post. Here it is. 

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1 hour ago, mellody said:

 

Thanks! The link isn't working for me, maybe it's geotagged for Italy? Do they say at what time? Or what he's gonna do? I imagine it could be something like what he did for UK radio, right?

You're welcome! Yes, I think because it's geotagged for Italy. Actually we don't know when Mika will be on air. The podcast will be available on the website. We hope we'll have news in the next days. 

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Mika will be on air from 12 to 13pm on Sunday 28th! 

 

 

 

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Corriere della Sera

28 June 2020

:italia:

Le popstar in versione dj

Per un’ora 45 voci dietro i microfoni di Radio Italia: Morandi consiglia l’indie, Achille Lauro gli anni 60

  • Chiara Maffioletti

La musica che per avere voce riparte dalla voce. Anzi, dalle voci. Dalla mattina di ieri, quarantacinque cantanti si stanno alternando in una inedita staffetta che ha stravolto i palinsesti di Radio Italia e che li ha posti, per una volta, dall’altra parte: quella dove si mettono i dischi.

 

Ognuno di loro è al comando della radio, dj per un’ora intera, fino all’alba di domani. Ognuno titolare di uno spazio di autogestione in cui condividere musica, ma anche racconti, aneddoti, pensieri. E messaggi, come quello di Laura Pausini, che ieri alle 9 ha inaugurato la maratona di Radio Italia ORA.

«È un momento difficile — ha spiegato la cantante—, ma stiamo tutti ricordando a chi deve decidere che l’italia ha un grandissimo gruppo di persone che lavora nei concerti e che in questo momento sta vivendo questa crisi in maniera più forte. Noi cantanti siamo vicini a loro, ma il nostro Governo deve assolutamente riconoscerli come lavoratori...».

 

Ogni intervento, oltre ad andare in onda su Radio Italia e su Radio Italia Tv, è disponibile in streaming sul sito della radio, dove poi si troveranno i podcast di ogni artista. Le firme vanno da Gianna Nannini a Max Pezzali, da Zucchero ai Negramaro passando per Diodato e Cremonini. Ognuno con le sue idee e le sue passioni da condividere. Che spesso sono inattese. Tipo Gianni Morandi fan dell’indie: «La musica italiana gode di ottima salute — ha raccontato con il suo immancabile entusiasmo —. Sta nascendo una nuova generazione di cantautori, qualcuno li chiama indie... ma sono quelli che producono le cose più interessanti. Seguo anche il rap e la trap ma questi nuovi cantautori mi ricordano quelli degli anni Settanta, i De Gregori, i Dalla». Quindi, chitarra alla mano, nella sua ora ha cantato Paracetamolo, il suo omaggio a Calcutta.

 

Ma per un Morandi che ama l’indie, c’è un Achille Lauro ammiratore degli anni Sessanta: «Ho scelto una playlist che si ispira a quegli anni mitici, gli anni del boom economico... È ovviamente ispirata al twist, proprio come il mio ultimo singolo Bam Bam Twist». Molta musica, ovvio. Ma anche tanti momenti di vita, come nelle parole di Jovanotti, che ha ricordato la sua amicizia con Pau Donés, leader dei Jarabe de Palo, morto da poco per un tumore: «Siamo nati a dieci giorni di distanza l’uno dall’altro, io e Pau. Lo ricordiamo con un sorriso, perché è quello che vorrebbe. Ha vissuto la malattia con una forza d’animo impressionante».

 

Tiziano Ferro, da Los Angeles, è invece tornato con le parole ai suoi inizi: come dj ma anche come corista, in particolare dei Sottotono. «Solo lei ha quel che voglio è una canzone che per me ha significato tutto: appena maggiorenne, avevo appena concluso la maturità, sono stato chiamato per andare in tour con i Sottotono... quanti ricordi... vorrei ricantarla, un giorno chiamerò il mio amico Tormento e ne faremo una versione 2020». Spazio ai ricordi anche per Baglioni, che ha ripercorso la storia del suo album La vita è adesso: «L’ispirazione è nata dalla mia frequentazione di un bar gelateria a Roma, a Monte Mario, tanto che il disco si doveva chiamare Un bar sulla città. Con il proprietario parlavamo di stelle, di sogni, di ufo, di follia...». Ogni voce porta in dote il suo mondo. In un’autogestione d’autore nata per necessità (il tradizionale appuntamento in piazza a Milano e Palermo, quest’anno non è stato possibile) ma che ora rischia di fare scuola. Quando Alessandro Volanti, direttore marketing della radio, ha avuto l’idea, non immaginava una partecipazione così attiva degli artisti. «Avevamo il sentore potesse essere una cosa bella, ma non così tanto. Eravamo partiti con l’intenzione di fare 24 ore, ma avremmo lasciato fuori troppi nomi». Il fatto è che tutti, in fondo, «hanno sognato almeno una volta di fare i dj. Da noi vengono sempre come ospiti, questa volta abbiamo dato loro le chiavi di casa e piena libertà: l’unico vincolo era programmare musica italiana».

 

Ligabue oggi dedicherà la sua ora a due artisti «tra quelli che mi hanno emozionato di più: hanno sempre fatto le cose a modo loro mantenendo una certa originalità. E poi c’è una cosa, che non è di grande interesse ma lo era per me: entrambi avevano un nome vicino al mio ed entrambi erano dei pesci; Lucio Dalla e Lucio Battisti».

Nessun dubbio per Mika: «Chi vuole davvero imparare l’italiano e la cultura di un popolo deve sentire i grandi cantautori come Dalla o De André». Ma nella sua playlist c’è spazio anche per Ghali e Ramazzotti, che pure sono tra i 45 dj d’eccezione.

 

Così come Emma che parlerà dei suoi miti. E, certo, di sé: «Non ho mai perso l’incanto per questo mestiere, non mi sento arrivata, sono grata alla vita per quello che mi ha regalato». Una combinazione di parole e musica che sta già registrando numeri importanti. Tanto che ora l’esperimento potrebbe diventare un nuovo appuntamento della radio.

 

 

:uk: GOOGLE TRANSLATOR

 

The pop stars in dj version

For an hour 45 voices behind the microphones of Radio Italia: Morandi recommends the indie, Achille Lauro the 60s

 

The music that to have a voice starts from the voice. Indeed, from the rumors. Since yesterday morning, forty-five singers have been taking turns in an unprecedented relay race that has upset the schedules of Radio Italia and that has placed them, for once, on the other side: the one where the records are placed.


Each of them is in command of the radio, DJ for an entire hour, until tomorrow's sunrise. Each owner of a self-management space in which to share music, but also stories, anecdotes, thoughts. And messages, like that of Laura Pausini, who inaugurated the Radio Italia ORA marathon yesterday at 9 am.

"It is a difficult time - explained the singer - but we are all reminding those who have to decide that Italy has a very large group of people working in concerts and that at the moment it is experiencing this crisis more strongly. We singers are close to them, but our government must absolutely recognize them as workers ... ».


Each intervention, in addition to being broadcast on Radio Italia and on Radio Italia Tv, is available in streaming on the radio site, where each artist's podcast will be found. The signatures range from Gianna Nannini to Max Pezzali, from Zucchero to Negramaro via Diodato and Cremonini. Each with its ideas and passions to share. Which are often unexpected. Like Gianni Morandi indie fans: "Italian music is in excellent health - he said with his unfailing enthusiasm -. A new generation of songwriters is being born, someone calls them indies ... but they are the ones that produce the most interesting things. I also follow rap and trap but these new songwriters remind me of those of the seventies, the De Gregori, the Dalla ». So, guitar in hand, in his hour he sang Paracetamolo, his homage to Calcutta.


But for a Morandi who loves indie, there is an Achille Lauro admirer of the sixties: «I chose a playlist inspired by those mythical years, the years of the economic boom ... It is obviously inspired by the twist, just like my latest single Bam Bam Twist ». A lot of music, of course. But also many moments of life, as in the words of Jovanotti, who remembered his friendship with Pau Donés, leader of the Jarabe de Palo, who died recently from a tumor: «We were born ten days apart from each other , me and Pau. We remember him with a smile, because that's what he would like. He experienced the disease with an impressive frame of mind. "


Tiziano Ferro, from Los Angeles, instead returned with the words to his beginnings: as a DJ but also as a backing vocalist, in particular of Sottotono. «Only she has what I want is a song that has meant everything to me: as soon as I was of age, I had just finished my high school diploma, I was called to go on tour with Sottotono ... how many memories ... I would like to sing it again, one day I will call my friend Tormento and we will make a 2020 version of it ». Space for memories also for Baglioni, who has retraced the history of his album Life is now: «The inspiration was born from my attendance at an ice cream bar in Rome, in Monte Mario, so much so that the disc had to be called A bar on the city. With the owner we talked about stars, dreams, ufos, madness ... ». Each voice brings its world as a dowry. In a self-management of an author born out of necessity (the traditional appointment in the square in Milan and Palermo, this year was not possible) but which now risks making school. When Alessandro Volanti, marketing director of the radio, had the idea, he did not imagine such an active participation of the artists. «We had the feeling it could be a beautiful thing, but not so much. We had left with the intention of doing 24 hours, but we would have left too many names out. " The fact is that everyone, after all, "have dreamed of being DJs at least once. They always come to us as guests, this time we gave them the house keys and full freedom: the only constraint was programming Italian music ".


Today Ligabue will dedicate its time to two artists «among those who have excited me the most: they have always done things in their own way while maintaining a certain originality. And then there is one thing, which is not of great interest but it was for me: both had a name close to mine and both were fish; Lucio Dalla and Lucio Battisti ».

No doubt for Mika: "Those who really want to learn Italian and the culture of a people must hear great songwriters like Dalla or De André". But in his playlist there is also room for Ghali and Ramazzotti, who are also among the 45 exceptional DJs.


As well as Emma who will talk about her myths. And, of course, of himself: "I have never lost the charm for this profession, I do not feel arrived, I am grateful to life for what it has given me". A combination of words and music that is already recording important numbers. So much so that now the experiment could become a new one.

 

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WEB

Corriere della Sera

https://www.corriere.it/spettacoli/20_giugno_27/01-spettacoli-f5corriere-web-sezioni-cdac03b6-b89f-11ea-b2d0-312cc6f9a902.shtml

L’iniziativa

 

Le popstar in versione dj: Morandi consiglia l’indie, Achille Lauro gli anni 60

Maratona di 45 voci, ognuna per un’ora dietro in microfoni di Radio Italia. L’evento nato dopo la cancellazione dei tradizionali concerti in piazza

 

La musica che per avere voce riparte dalla voce. Anzi, dalle voci. Dalla mattina di ieri, quarantacinque cantanti si stanno alternando in una inedita staffetta che ha stravolto i palinsesti di Radio Italia e che li ha posti, per una volta, dall’altra parte: quella dove si mettono i dischi. Ognuno di loro è al comando della radio, dj per un’ora intera, fino all’alba di domani. Ognuno titolare di uno spazio di autogestione in cui condividere musica, ma anche racconti, aneddoti, pensieri. E messaggi, come quello di Laura Pausini, che ieri alle 9 ha inaugurato la maratona di Radio Italia ORA. «È un momento difficile — ha spiegato la cantante —, ma stiamo tutti ricordando a chi deve decidere che l’Italia ha un grandissimo gruppo di persone che lavora nei concerti e che in questo momento sta vivendo questa crisi in maniera più forte. Noi cantanti siamo vicini a loro, ma il nostro Governo deve assolutamente riconoscerli come lavoratori...».

 

Ogni intervento, oltre ad andare in onda su Radio Italia e su Radio Italia Tv, è disponibile in streaming sul sito della radio, dove poi si troveranno i podcast di ogni artista. Le firme vanno da Gianna Nannini a Max Pezzali, da Zucchero ai Negramaro passando per Diodato e Cremonini. Ognuno con le sue idee e le sue passioni da condividere. Che spesso sono inattese. Tipo Gianni Morandi fan dell’indie: «La musica italiana gode di ottima salute — ha raccontato con il suo immancabile entusiasmo —. Sta nascendo una nuova generazione di cantautori, qualcuno li chiama indie... ma sono quelli che producono le cose più interessanti. Seguo anche il rap e la trap ma questi nuovi cantautori mi ricordano quelli degli anni Settanta, i De Gregori, i Dalla». Quindi, chitarra alla mano, nella sua ora ha cantato Paracetamolo, il suo omaggio a Calcutta.

 

Ma per un Morandi che ama l’indie, c’è un Achille Lauro ammiratore degli anni Sessanta: «Ho scelto una playlist che si ispira a quegli anni mitici, gli anni del boom economico... È ovviamente ispirata al twist, proprio come il mio ultimo singolo Bam Bam Twist». Molta musica, ovvio. Ma anche tanti momenti di vita, come nelle parole di Jovanotti, che ha ricordato la sua amicizia con Pau Donés, leader dei Jarabe de Palo, morto da poco per un tumore: «Siamo nati a dieci giorni di distanza l’uno dall’altro, io e Pau. Lo ricordiamo con un sorriso, perché è quello che vorrebbe. Ha vissuto la malattia con una forza d’animo impressionante».

 

Tiziano Ferro, da Los Angeles, è invece tornato con le parole ai suoi inizi: come dj ma anche come corista, in particolare dei Sottotono. «Solo lei ha quel che voglio è una canzone che per me ha significato tutto: appena maggiorenne, avevo appena concluso la maturità, sono stato chiamato per andare in tour con i Sottotono... quanti ricordi... vorrei ricantarla, un giorno chiamerò il mio amico Tormento e ne faremo una versione 2020». Spazio ai ricordi anche per Baglioni, che ha ripercorso la storia del suo album La vita è adesso: «L’ispirazione è nata dalla mia frequentazione di un bar gelateria a Roma, a Monte Mario, tanto che il disco si doveva chiamare Un bar sulla città. Con il proprietario parlavamo di stelle, di sogni, di ufo, di follia...». Ogni voce porta in dote il suo mondo. In un’autogestione d’autore nata per necessità (il tradizionale appuntamento in piazza a Milano e Palermo, quest’anno non è stato possibile) ma che ora rischia di fare scuola. Quando Alessandro Volanti, direttore marketing della radio, ha avuto l’idea, non immaginava una partecipazione così attiva degli artisti. «Avevamo il sentore potesse essere una cosa bella, ma non così tanto. Eravamo partiti con l’intenzione di fare 24 ore, ma avremmo lasciato fuori troppi nomi». Il fatto è che tutti, in fondo, «hanno sognato almeno una volta di fare i dj. Da noi vengono sempre come ospiti, questa volta abbiamo dato loro le chiavi di casa e piena libertà: l’unico vincolo era programmare musica italiana».

 

Ligabue oggi dedicherà la sua ora a due artisti «tra quelli che mi hanno emozionato di più: hanno sempre fatto le cose a modo loro mantenendo una certa originalità. E poi c’è una cosa, che non è di grande interesse ma lo era per me: entrambi avevano un nome vicino al mio ed entrambi erano dei pesci; Lucio Dalla e Lucio Battisti».

Nessun dubbio per Mika: «Chi vuole davvero imparare l’italiano e la cultura di un popolo deve sentire i grandi cantautori come Dalla o De André». Ma nella sua playlist c’è spazio anche per Ghali e Ramazzotti, che pure sono tra i 45 dj d’eccezione.

 

Così come Emma che parlerà dei suoi miti. E, certo, di sé: «Non ho mai perso l’incanto per questo mestiere, non mi sento arrivata, sono grata alla vita per quello che mi ha regalato». Una combinazione di parole e musica che sta già registrando numeri importanti. Tanto che ora l’esperimento potrebbe diventare un nuovo appuntamento della radio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

27 giugno 2020 (modifica il 27 giugno 2020 | 20:50)

 

 

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I didn't understand much, but as always I loved his choice of songs. :wub2:

The interviewer was getting on my nerves a bit, though. It's hard to tell without understanding everything, but I got the impression that she didn't let him talk and also didn't seem too interested in what he had to say. 🙄 I thought it'd just be him doing the whole show, as in the Radio BBC Art of Song episodes.

 

I think he talked a bit about his songwriting at some point? And in the end he said he'd sing another song in Italian soon, if I understood it correctly. Maybe someone can give a little summary of what he said, until we get a full translation? Ah, and at the beginning I think he said he missed Italian food and is fed up with eating Tzatziki. :teehee: Did he say at some point where he is now?

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waiting for the replay and subtitles... :blush-anim-cl:

 

 

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40 minutes ago, mellody said:

I didn't understand much, but as always I loved his choice of songs. :wub2:

The interviewer was getting on my nerves a bit, though. It's hard to tell without understanding everything, but I got the impression that she didn't let him talk and also didn't seem too interested in what he had to say. 🙄 I thought it'd just be him doing the whole show, as in the Radio BBC Art of Song episodes.

 

I think he talked a bit about his songwriting at some point? And in the end he said he'd sing another song in Italian soon, if I understood it correctly. Maybe someone can give a little summary of what he said, until we get a full translation? Ah, and at the beginning I think he said he missed Italian food and is fed up with eating Tzatziki. :teehee: Did he say at some point where he is now?

From what I understand 

He said that he's back in Italy and yes he's fed up with Greek food ….

About his songwriting he explained when he was writting Under pseudonym  ; that he's writting about 60 songs for an album and it's a very important process to choose the good ones  

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1 hour ago, carafon said:

From what I understand 

He said that he's back in Italy and yes he's fed up with Greek food ….

 

On Twitter someone said he said he's still in Athens. :dunno:

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1 hour ago, carafon said:

He said that he's back in Italy and yes he's fed up with Greek food ….

Mika said that he will be back to Italy in a few days (at least this is what he said). And yes, he is fed up with Tzatziki. They had a small discussion about feta cheese.

He misses Mexican and Italian food :lol3:

 

Well, I was as well expecting the one hour show by Mika. But at the beginning he already mentioned that he talks alot and the journalist be better to control it :wink2:

They played 8 songs. I think that if Mika was alone he would haved played not more that 4 songs 😜

He co-written the Eros Ramazotti song "Ci Parliamo Di Grandi" even if his Italian was very, very poor at that time! I think it was in 2008/2009.

And yes, @mellody  he promissed to write a new song in Italin !!! Well, at the beginning he said "maybe" but after a short discussion he promissed to write one. When? Mikasoon, I suppose :lol3:

 

 

 

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8 minutes ago, mellody said:

On Twitter someone said he said he's still in Athens. :dunno:

I probably missed the "soon" …..:naughty:

 

Edited by carafon
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9 minutes ago, Gabry74 said:

The replay from Facebook:

 

 

Thanks a million Gabry :flowers2::hug::huglove:

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57 minutes ago, Anna Ko Kolkowska said:

Mika said that he will be back to Italy in a few days (at least this is what he said). And yes, he is fed up with Tzatziki. They had a small discussion about feta cheese.

He misses Mexican and Italian food :lol3:

 

Well, I was as well expecting the one hour show by Mika. But at the beginning he already mentioned that he talks alot and the journalist be better to control it :wink2:

They played 8 songs. I think that if Mika was alone he would haved played not more that 4 songs 😜

He co-written the Eros Ramazotti song "Ci Parliamo Di Grandi" even if his Italian was very, very poor at that time! I think it was in 2008/2009.

And yes, @mellody  he promissed to write a new song in Italin !!! Well, at the beginning he said "maybe" but after a short discussion he promissed to write one. When? Mikasoon, I suppose :lol3:

 

 

 

 

Thanks! So did he say explicitly that he's in Athens, or just that he'll be back in Italy in a few days?

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1 hour ago, mellody said:

 

Thanks! So did he say explicitly that he's in Athens, or just that he'll be back in Italy in a few days?

No. He did NOT say : I am in Athens. He said he will come to Italy in a few days.

But first  the journalist said something like: You are in Athens now. 

So for me  Mika can be anywhere :lol3:

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7 hours ago, Gabry74 said:

The replay from Facebook:

 

 

Thank you Gabriella 👍

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